Appuntamento nei più bei giardini lombardi del Fai: il 5 e il 6 giugno

Per avere un giardino perfetto è importante farsi ispirare dai maestri. Svelare al pubblico la straordinaria ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani: è questo l’obiettivo di Appuntamento in Giardino, sabato 5 e domenica 6 giugno 2021, la manifestazione promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, in accordo con Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei. Il FAI – Fondo Ambiente Italiano aderisce all’iniziativa in undici Beni da nord a sud della Penisola, dove sono in programma visite speciali a cura di esperti giardinieri, paesaggisti e storici, approfondimenti botanici per grandi e bambini, passeggiate nella natura e altre attività dedicate al “verde” (prenotazione vivamente consigliata. Per Villa Della Porta Bozzolo la prenotazione è obbligatoria).

IN LOMBARDIA

Entrambi i giorni, alle ore 11 e alle ore 15, Villa Necchi Campiglio a Milano offrirà la possibilità di partecipare a visite straordinarie in giardino, condotte da una guida d’eccezione, Luca dell’Acqua, il giardiniere della dimora. Perché c’è un orto in centro città? Perché con il legno del tasso si costruivano arco e frecce? Quante specie di camelia esistono? Tra nozioni botaniche e curiosità storiche, i visitatori avranno la possibilità di conoscere i segreti di questo piccolo gioiello nel cuore di Milano e comprendere le cure quotidiane, attente e appassionate, necessarie a conservarlo.

Occasione unica per conoscere a fondo uno dei giardini più belli della Lombardia, quello di Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Sabato 5 giugno alle ore 15 Emanuela Orsi Borio, paesaggista e Responsabile dei Giardini Storici del FAI, accompagnerà il
pubblico alla scoperta dello stupefacente parco all’italiana – creato nel Settecento e scandito secondo un’ardita scenografia di terrazze in pietra, attraversate da un monumentale scalone che conduce al grande prato del ‘teatro’, con peschiera e un ripido sentiero culminante alla sommità del belvedere – e ne illustrerà la storia, le curiosità botaniche e i progetti del FAI per valorizzarlo (prenotazione obbligatoria).

Sabato 5 giugno, alle ore 11 e alle 15, Carlo Chinetti, giardiniere di Villa e Collezione Panza a Varese, sarà “cicerone” eccezionale e mostrerà ai visitatori il patrimonio arboreo custodito nel parco secolare della dimora, approfondendo il tema dell’evoluzione nella gestione degli alberi nei parchi storici, dal rigore formale alla valorizzazione dei servizi ecosistemici. Attraverso la descrizione di alcune specie come il cerro, la magnolia grandiflora e i carpini che compongono la grande galleria, sarà possibile comprendere lo sviluppo delle piante, il loro valore culturale e simbolico, ambientale ed ecologico. Gli “appuntamenti in giardino” a Villa Panza proseguiranno domenica: alle ore 11 si potrà partecipare a una visita guidata a cura di Emanuela Orsi Borio, dedicata alle trasformazioni che hanno disegnato il parco nel tempo fino all’attuale assetto. Un’occasione per mettere in luce i più recenti interventi di valorizzazione – il border delle farfalle e il laghetto romantico – e per raccontare come il cambiamento climatico determini le scelte nella riqualificazione e manutenzione di un giardino. Ancora, alle 15 Giusi Rabotti, agronomo e paesaggista, accompagnerà i visitatori in una passeggiata nel parco e rivelerà sovrapposizioni stilistiche, architettoniche, botaniche e paesaggistiche che si sono susseguite nelle diverse epoche.


Ancora, si potrà conoscere la storia del giardino più grande e maestoso di Bergamo Alta, quello di Palazzo Moroni. Sabato 5 e domenica 6 giugno, alle ore 10.30, 15 e 16.30, il pubblico avrà l’opportunità di ammirare, in visita guidata, i terrazzamenti formali di impianto seicentesco e la vasta
ortaglia, annessa nel corso dell’Ottocento, che costituisce ancora oggi un angolo di campagna intatta in uno dei centri storici più belli d’Italia. Una speciale occasione, tra storia e botanica, per scoprire l’ultimo arrivato tra i Beni del FAI e l’importante progetto di restauro avviato. Domenica saranno previste visite straordinarie in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” per adulti e bambini, dedicate al mondo delle piante.

Infine, sabato 5 e domenica 6 giugno Villa del Balbianello a Tremezzina (CO) proporrà, per gli amanti della creatività e della natura, una speciale dimostrazione di pittura del paesaggio, che si terrà nel parco. L’artista locale Sabrina Morganti, lasciandosi ispirare dal panorama del Lario oppure da uno
scorcio del giardino, illustrerà la tecnica dell’acquerello, ne spiegherà i segreti e, intanto, racconterà curiosità e storie legate al territorio. Chi vorrà dipingere insieme a lei potrà portare gli strumenti necessari da casa.