Italiana Terricci al Fuorisalone 2026: la terra come materia scenica
Per il Fuorisalone 2026 a Milano, Italiana Terricci ha partecipato alla realizzazione dell’installazione ROOM 01 di Jean-Baptiste Durand presso BASE Milano, fornendo 700 kg di terra vagliata. Un intervento che conferma il ruolo della materia naturale come elemento progettuale capace di definire spazi immersivi e narrativi nel design contemporaneo.
BASE Milano: laboratorio per il Fuorisalone 2026
Nel contesto del Fuorisalone 2026 a Milano, BASE Milano si conferma ancora una volta uno dei principali poli di sperimentazione culturale e progettuale della città. All’interno degli spazi di Casa BASE, luogo dedicato alla ricerca e alle pratiche interdisciplinari, il design incontra arte, performance e installazioni immersive che interrogano il presente attraverso nuovi linguaggi visivi e sensoriali.
In questo scenario prende forma ROOM 01 – Bittersweet Symphony, installazione ideata dal designer Jean-Baptiste Durand.
Un’esperienza immersiva tra suono, materia e immaginari sospesi
Invitato dal Domaine de Boisbuchet con il supporto dell’Institut Français, Durand costruisce un ambiente immersivo che si configura come una sala d’ascolto post-apocalittica, dove suono, materia e frammenti simbolici danno vita a un paesaggio essenziale e sospeso. L’opera riflette sulla possibilità di generare bellezza e piacere in un mondo attraversato da crisi globali, trasformando lo spazio in una narrazione stratificata e sensoriale.
All’interno di questo progetto, Italiana Terricci ha partecipato fornendo 700 kg di terra vagliata, elemento centrale nella costruzione dell’allestimento. La materia naturale diventa parte integrante dell’esperienza, contribuendo a definire l’atmosfera dell’installazione e a rafforzarne la dimensione percettiva. Non si tratta di un semplice supporto tecnico, ma di una presenza attiva che dialoga con il progetto.
Italiana Terricci al servizio dell’installazione contemporanea
Per Italiana Terricci si tratta di un’ulteriore conferma della propria presenza nel mondo degli eventi culturali e del design. L’azienda ha già contribuito in passato a importanti allestimenti del Fuorisalone, tra cui quelli di Alcova presso l’Ex Macello, oltre a collaborazioni in occasione della Milano Fashion Week e alla realizzazione di scenografie per Expo 2015.
Un percorso che testimonia la versatilità dei prodotti Italiana Terricci e la loro capacità di dialogare con linguaggi progettuali innovativi, dove la materia naturale diventa parte integrante della narrazione progettuale. La partecipazione al Fuorisalone 2026 conferma il posizionamento dell’azienda nel panorama del design e degli eventi culturali internazionali.



