Italiana Terricci sostiene “Un bosco per la città di Fano”

Prosegue l’impegno di Italiana Terricci a sostegno delle associazioni nazionali attive nella salvaguardia dell’ambiente attraverso interventi di consolidamento naturale. Con l’annuncio della collaborazione con La Lupus In Fabula per la realizzazione di un nuovo bosco per la città di Fano, l’intento è quello di rispondere in maniera concreta alle urgenze messe in evidenza dall’Agenda 2030 e che coinvolgono sempre più da vicino tutti noi.

Il progetto, nato da un’idea dell’associazione marchigiana, è stato realizzato grazie alla disponibilità del Comune di Fano e al contributo di numerosi donatori. Il suo obiettivo? La nascita di un nuovo bosco per la città di Fano e la sua comunità.

Il progetto “Un bosco per la città di Fano”

La Lupus In Fabula si è impegnata alla realizzazione di un nuovo bosco peri-urbano per la città di Fano, grazie al Piano delle Aree Verdi Forestabili approvato dal Comune nel 2022. Si tratta di uno strumento utile ad avviare un programma di forestazione di aree agricole con maggior degrado del suolo.

L’obiettivo del progetto è quello di mettere a dimora n. 900 piante (di cui 800 arbustive e 100 di alto fusto) in un terreno agricolo non più adatto a questo utilizzo e realizzare un bosco per la città e tutta la cittadinanza. Il nuovo bosco servirà a consolidare un’area attualmente in frana, a creare maggiore biodiversità e a contrastare il riscaldamento climatico.

Individuata l’area più adatta in località Monteschiantello, l’associazione ha avviato lo scorso dicembre i lavori di sfalcio, ottimizzazione del terreno e piantumazione delle nuove piante; è però nella giornata di oggi che è stato installato il cartello che identifica il bosco per il futuro. Un’azione simbolica dietro cui si cela tutto il lavoro dell’associazione e l’impegno delle istituzioni e dei donatori.

Un bosco per rispondere all’Agenda 2030

Per rispondere ad alcuni degli SDGs (Sustainable Development Goals) definiti dall’Agenda 2030, in particolare:

La Lupus In Fabula ha ideato questo progetto, volto alla realizzazione di un nuovo bosco per la città. Un bosco, infatti, risponde perfettamente a tutti i bisogni evidenziati dall’Agenda 2030: contribuisce a contrastare il cambiamento climatico con l’assorbimento e lo stoccaggio della CO2; migliora la qualità della vita assorbendo polveri sottili e restituendo umidità al terreno e all’aria; migliora la biodiversità perché rappresenta l’habitat ideale per decine di animali vertebrati e non; consolida il terreno rendendolo più resiliente da fenomeni metereologici intensi; contrasta la desertificazione apportando nutrienti organici al terreno; favorisce la socialità e il benessere fisico diventando luogo di incontro per escursioni ed attività didattiche.

Il contributo di Italiana Terricci

Tra gli obiettivi di CSR (Corporate Social Responsibility) di Italiana Terricci e del Gruppo Valagussa, di cui è parte, c’è sicuramente quello di un impegno costante volto a garantire un futuro migliore alle prossime generazioni, restituendo alle comunità la possibilità di un ritorno alla natura e agli spazi condivisi ed educando a un consumo consapevole delle risorse. Italiana Terricci ha visto nel progetto di “Un bosco per la città di Fano” una visione condivisa dei suoi obiettivi e ha quindi scelto di esserne promotrice e sostenitrice. Ha quindi scelto di dare il suo contributo: oltre che nella partecipazione attiva al crowdfunding, Italiana Terricci si è impegnata alla fornitura dell’ammentante necessario per la messa a dimora delle piante su terreno che supera l’ettaro di estensione. 

“Un bosco per la città di Fano” rappresenta un progetto da cui si aspettano grandi risultati a livello di impatto sia ambientale che territoriale e che ci si auspica possa essere da modello per altre comunità cittadine. Proprio per questo Italiana Terricci ha scelto di parteciparvi e dare il suo contributo verso un futuro più sostenibile per tutti.