Stella di natale: cura e conservazione

Come conservare al meglio la Stella di Natale? Con le dritte del nostro agronomo potreste arrivare con la medesima piante anche alle festività successive. Conosci tutte le varietà? Sapevi che si tratta di una pianta messicana? Ecco un vademecum esaustivo: tra praticità e curiosità.
Come conservare al meglio la stella di Natale
Non è Natale senza il rosso deciso della caratteristica Euphorbia pulcherrima nota anche come Poinsettia, ma per tutti conosciuta come la Stella di Natale. E se vi dicessimo che è possibile, senza troppo sforzo, mantenere rigogliosa questa pianta per tutto l’anno? Prima di spiegarvi i trucchi del nostro agronomo, però, conosciamola meglio.
Stella di Natale “esotica”
Ci pare una pianta tradizionale, ma in realtà ha origini lontane: arriva infatti dal Messico, dove cresce spontaneamente raggiungendo, allo stato selvatico, anche un’altezza fra i due e i quattro metri. Era considerata una pianta sacra, utilizzata come decorazione nelle chiese o per adornare le abitazioni delle coppie appena sposate. Inoltre veniva utilizzata come base per creare una tintura rosso vivo, ma anche come insetticida.
Joel Roberts Poinsett, primo Ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, restò colpito dal fascino “natalizio” di questo vegetale e lo introdusse negli Usa dal 1825. Da qui il nome Poinsettia. In molti Paesi la chiamano anche Christmas Star.
Il legame tra la Stella di Natale e il 25 dicembre prende vita nel Messico del Sedicesimo secolo. La leggenda vuole che la giovane Pepita fosse troppo povera per comprare un fiore da posare sull’altare di Gesù Bambino la notte della vigilia. Su consiglio del cugino Pedro, compose quindi un bouquet di erbe e ramoscelli, che durante la messa si trasformò in un bellissimo mazzo di fiori rossi a forma di stella. Nacque così la tradizione del “flor de Noche Buena”, ossia il fiore della Notte Santa.
E, a confermare il suo sodalizio con le festività natalizie, ci si mette anche la sua fioritura, che guarda caso avviene proprio in pieno inverno. Attenzione però, non esagerate e proteggetela dalle gelate. Durante il periodo della fioritura la pianta esprime il massimo della sua bellezza, tuttavia bisogna precisare che il fiore vero e proprio non è grande e rosso ma giallo e di dimensioni ridotte.

Quello che comunemente si crede essere il fiore è in realtà una corona formata da cinque foglie particolari (dette brattee), generalmente rosse ma, in alcune varietà, anche rosa o addirittura bianche.
Manutenzione
Nel periodo delle feste natalizie la pianta va tenuta in casa, nella stanza più luminosa, evitando però la luce del sole diretta. Bisogna anche cambiare frequentemente l’aria, che non deve essere troppo secca, e non sottoporla a correnti fredde. Va innaffiata solo quando il terreno è quasi asciutto, in media ogni 2-3 giorni, senza bagnare le foglie. Evitate di sistemarla in esterno, per esempio sul balcone, soprattutto di notte. La temperatura ideale è tra 16 e 18 gradi e mai meno di 15. Invernale sì, ma con attenzione.
Come sceglierla
Acquistate la più rigogliosa: si riconosce dalle foglie, o meglio brattee, che devono essere luminose, ma anche le altre foglie sotto, verdi, devono essere brillanti e senza danni. La presenza di piccoli fiori giallo-verdi indica la “freschezza” della pianta.
Bambini e animali
Attenzione: il liquido contenuto negli steli della stella di Natale può essere urticante. Per questo motivo la pianta natalizia deve essere tenuta lontano dalla portata non soltanto dei bambini, ma anche degli animali domestici. La stella di Natala infatti, se ingerita da parte degli animali, produce una linfa molto irritante per il loro apparato digerente ed è causa di vesciche dolorose nella bocca, accompagnate da spasmi allo stomaco.
Come conservarla dopo le feste
Come abbiamo accennato, spesso e volentieri le Stelle di Natale vengono buttate a fine stagione, quando iniziano a perdere le foglie. Invece questa pianta si merita un’altra chance per tornare a brillare il Natale successivo. Ecco come fare. Dopo le feste trasferitela un luogo che non sia riscaldato e secco, bensì luminoso e fresco, con una temperatura media di 16-18°.
In primavera, quando le temperature saranno salite sufficientemente, si sposterà la pianta sul balcone o in veranda. Nell’attesa che la Poinsettia torni nella fase di crescita attiva, occorre annaffiarla soltanto una volta a settimana. Accorciate i rami di metà della loro lunghezza, tagliando poco sopra l’attacco della foglia. All’inizio della stagione estiva la Poinsettia sarà spostata all’aperto e all’ombra e sarà concimata a settembre con un buon fertilizzante. In autunno riportatela a coperto e aspettate di vederla rifiorire giusto giusto per le festività. Per farla rifiorire è bene tenerla in un posto al buio per 12-13 ore al giorno per circa 8 settimane durante l’autunno.
Il business in Italia
Nel 2021, in Italia, sono stati prodotti circa 18 milioni di vasi di Poinsettia. La coltivazione di questo simbolo natalizio interessa tutta la Penisola, dal nord al sud. Il primo produttore per volume è il Piemonte, con 600mila piante, seguito da Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Lazio, Puglia, Campania e Sicilia. E la richiesta, ad ogni festività, resta costante: a dimostrazione che questa pianta è ormai entrata a pieno titolo nel “protocollo” natalizio.
Le varietà di tendenza
Come ogni anno, il rosso continua a essere il colore più apprezzato per le brattee. Infatti, circa l’80% di tutte le stelle di Natale vendute in Italia sono proprio di questo colore. Ma per i consumatori meno tradizionalisti c’è un’ampia gamma di tonalità tra cui scegliere. Si va dall’albicocca al bordeaux, dal bianco crema al salmone, dall’arancione al rosa, fino alle differenti sfumature di rosso, cannella e giallo limone.

Presenti sul mercato anche numerose varietà bicolore o screziate. In totale esistono circa 150 cultivar di stella di Natale, con molte combinazioni di forme, colori, dimensioni e prezzi.

Ecco le varietà più note:
Autumn Leaves
Christmas Aurora
Christmas Beauty Nostalgia
Christmas Feelings Glitter
Ice Punch
Maxima
Mira White
Premium Ice Crystal
Premium Picasso
Primero Glitter
Princettia
Sigma
Titan.